
poi decidi
ancora»
Il soffitto delle tre luci
A Bantal-Sur, una megacittà dai tre soffitti dove la pioggia arriva filtrata da due cieli artificiali, Inay Bansala porta nel suo tronco cerebrale i ricordi altrui: cartucce noleggiate a ore per provare ciò che non si è mai vissuto. Una notte, la clinica le consegna una cartuccia marcata come reso con la sua stessa firma neurale. Qualcuno le ha rubato tre mesi di vita due anni fa. Ora può recuperarli, distruggerli, venderli, o salire al Soffitto Alto e guardare negli occhi chi glieli ha portati via. Ma i ricordi modificano chi li vive, e la persona che ha costruito dopo il furto non è la stessa che tornerebbe se li riproducesse.
A Bantal-Sur, una megacittà dai tre soffitti dove la pioggia arriva filtrata da due cieli artificiali, Inay Bansala porta nel suo tronco cerebrale i ricordi altrui: cartucce noleggiate a ore per provare ciò che non si è mai vissuto. Una notte, la clinica le consegna una cartuccia marcata come reso con la sua stessa firma neurale. Qualcuno le ha rubato tre mesi di vita due anni fa. Ora può recuperarli, distruggerli, venderli, o salire al Soffitto Alto e guardare negli occhi chi glieli ha portati via. Ma i ricordi modificano chi li vive, e la persona che ha costruito dopo il furto non è la stessa che tornerebbe se li riproducesse.