
poi decidi
ancora»
Il passo di Amelia Vorah
Una chiatta di ghiaccio nella fascia di Hilda. Tre membri dell'equipaggio. Una microcollisione che svuota due serbatoi. L'aritmetica dell'ossigeno e del propellente non perdona. Amelia Vorah, ingegnera e vedova, porta all'orecchio un impianto che vibra con il motore: sente la nave prima dei suoi compagni. Quarantuno giorni davanti, un insediamento di mille persone in attesa del carico, e un margine che non ammette tre persone che respirano.
Una chiatta di ghiaccio nella fascia di Hilda. Tre membri dell'equipaggio. Una microcollisione che svuota due serbatoi. L'aritmetica dell'ossigeno e del propellente non perdona. Amelia Vorah, ingegnera e vedova, porta all'orecchio un impianto che vibra con il motore: sente la nave prima dei suoi compagni. Quarantuno giorni davanti, un insediamento di mille persone in attesa del carico, e un margine che non ammette tre persone che respirano.