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La posta del monastero
Inverno del 1287. Sant Pere de la Vall Closa, un monastero benedettino incastonato tra mura di pietra in una valle pirenaica. Bertran de Caldes, copista dalla mano malata, scopre in un cartulario di privilegi regi una parola raschiata e riscritta con inchiostro più recente. La donazione reale non dice più quello che diceva. L'abate Esclarmon firma ogni foglio con un breve sorriso. Tre giorni, uno scriptorium gelido, una valle chiusa dalla neve e la domanda più antica del mestiere: ciò che la penna corregge, lo emenda o lo nasconde?
Inverno del 1287. Sant Pere de la Vall Closa, un monastero benedettino incastonato tra mura di pietra in una valle pirenaica. Bertran de Caldes, copista dalla mano malata, scopre in un cartulario di privilegi regi una parola raschiata e riscritta con inchiostro più recente. La donazione reale non dice più quello che diceva. L'abate Esclarmon firma ogni foglio con un breve sorriso. Tre giorni, uno scriptorium gelido, una valle chiusa dalla neve e la domanda più antica del mestiere: ciò che la penna corregge, lo emenda o lo nasconde?